Quando vedi un axolotl per la prima volta, ti confonde. Ha un corpo con una forma strana che assomiglia sia a un pesce gatto che a una salamandra, tanto che ti potresti chiedere se viva in acqua o sulla terra.

Cos’è?

È un pesce? L’axolotl, comunemente noto come il Pesce camminatore messicano, in realtà non è un pesce. È un anfibio, e questo significa che ha sia i polmoni che le branchie. Non esce quasi mai dall’acqua, trattiene il respiro e prende ossigeno usando le branchie; già, perché quelle strane “escrescenze” sulla parte posteriore della testa sono proprio le branchie! È inoltre in grado di trattenere il respiro per un anno, alla faccia dei migliori apneisti mondiali!

O una salamandra? L’axolotl è strettamente imparentato con le salamandre ed è interessante notare che gli esemplari adulti assomigliano ai cuccioli delle salamandre. A differenza delle salamandre, però, da adulto non può vivere fuori dall’acqua: rimane in acqua e cammina sui fondali. Inoltre, discostandosi da quella che è la norma per gli anfibi, non passa dallo stadio larvale allo stadio adulto, ma trascorre tutta la vita allo stato larvale.

Tuttavia, lo zoologo Auguste Duméril ha documentato una strana specie di axolotl che si è in qualche modo trasformato come fanno le salamandre ed è uscito senza problemi dall’acqua. Ma questa trasformazione (metamorfosi) ne ha abbreviato la vita. Più tardi si è scoperto che questo processo può essere innescato artificialmente dall’iniezione di iodio. (Non fatelo a casa)

Poteri rigenerativi

Oltre ad avere la capacità di camminare sott’acqua e un aspetto davvero insolito, c’è qualcosa di molto più interessante in questi animali. A differenza di quasi tutti gli altri vertebrati, hanno il potere di rigenerare varie cellule. Ma non solo le cellule: un axolotl può rigenerare parti del corpo complete come arti, branchie, occhi, reni e anche grandi porzioni del fegato e del muscolo cardiaco, e in pochi mesi è in grado di far ricrescere un arto reciso. A tutto questo, come se non bastasse, aggiungiamo che è in grado di rigenerare anche parti della colonna vertebrale e del cervello.

Altre curiosità

Un axolotl è lungo mediamente 23 centimetri, e la lunghezza media di questi animali va da un minimo di 15 a un massimo di 45 centimetri. È dotato di occhi senza palpebre. È carnivoro, e mangia piccoli pesci, crostacei e molluschi, anche se ha dei denti solo minimamente accennati.

Come rudimentale meccanismo di difesa, può alterare minimamente il proprio colore per mimetizzarsi con l’ambiente circostante. Raggiunge i 15 anni di vita, con un valore medio attorno ai 10 anni.

A causa della pesca indiscriminata, dell’inquinamento, della distruzione del suo habitat e della cattura per cattività, l’axolorl è considerato estinto in natura, e questo significa che le uniche specie esistenti sopravvivono in cattività o fuori dalla loro area originaria, il Messico.

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