Stiamo iniziando adesso a prendere confidenza con la stampa di oggetti in 3D, e probabilmente non sappiamo che la stampa 4D è già una realtà. Skylar Tibbits, progettista, designer e informatico del MIT, ne ha dato una dimostrazione rivoluzionaria e ne ha spiegato i progressi durante una conferenza TED.

Facciamo un passo indietro; nel mondo della stampa 3D:

Che cos’è la stampa 4D?

Anche se stampa in 4D può suonare come una semplice frase a effetto, non è proprio così. La stampa 4D è in realtà migliore della stampa 3D di una dimensione e mira a creare con una stampante 3D degli oggetti in grado di riconfigurarsi da soli in forme utili. Ad esempio, pensa a un bastoncino che si trasforma in un cubo 3D con il passare del tempo. In breve, la stampa 4D ci permetterà di creare oggetti “vivi” senza che siano coinvolte cellule viventi, microprocessori, chip o batterie. Sembra abbastanza semplice, ma le promesse sono assolutamente straordinarie.

Nel video qui sotto (sottotitolato in italiano), Skylar spiega come un filo di plastica immerso in acqua possa trasformarsi nelle lettere MIT.

Questo è successo mesi fa, e nel frattempo i progressi non si sono fermati.

I ricercatori dell’Università di Boulder, in Colorado, hanno rivelato di aver portato a termine con successo un test della loro tecnologia di stampa 4D. Sono stati in grado di stampare oggetti piatti utilizzando la normale plastica combinata con un materiale intelligente che sono stati in grado di trasformarsi in un cubo da soli. E i cubi sono solo l’inizio.

Secondo gli scienziati, in futuro la stampa 4D probabilmente sarà in grado di produrre carrozzerie intelligenti di automobili che sistemeranno autonomamente i danni, uniformi da soldato intelligenti e materiali da costruzione avanzati. Immagina un materiale mimetico che cambia per adattarsi all’ambiente circostante. Oppure un tubo che si contrae e si espande per spostare l’acqua senza l’uso delle pompe. Ancora, un materiale da costruzione che diventa una struttura. La stampa 4D potrebbe probabilmente essere la più adatta per le costruzioni in ambienti estremamente ostili come lo spazio. Le possibilità sono infinite.

Ma non corriamo troppo, visto che è quasi impossibile prevedere quello che vedremo in futuro. La stampa 4D è nata da pochissimo, ma di sicuro ha già i numeri per diventare qualcosa di incredibile!

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